Una vacanza a Sirolo

“In quella vacanza ci fu un istante perfetto in cui il mondo rispecchiò esattamente ciò che portavo dentro. Mi ero spinta al largo senza nemmeno accorgermene, e l’insenatura della baia di Sirolo era diventata una distesa piena di macchie scolorite. Erano lontane, le figure umane, e si distinguevano appena le rimesse delle barche e i colori degli ombrelloni.”

Nove racconti sul dolore della perdita di chi amiamo e sulla ricerca di significato.

Attraverso una serie di nove racconti, il libro esplora la mancanza, la perdita e il lutto di persone a noi care e di parti di sé. Nella nostra cultura manca un’educazione alla morte e al lutto, temi che spingono alla ricerca di significato e che suscitano molte domande a cui spesso non abbiamo risposte. La narrazione è per me un tentativo di mettere in parole e dare così una forma a ciò che si sente dentro di sé come confuso, informe o congelato, un processo creativo e una spinta vitale nella ricerca di senso, anche nella morte e nel lutto.

Copertina del libro 'Una vacanza a Sirolo' di Lucia Vescovini: una donna avvolta in un telo, di spalle, guarda il mare mosso da una spiaggia di ciottoli sotto un cielo nuvoloso

I Racconti

Un viaggio intimo ed emotivo che attraversa le sfumature della mancanza e della rinascita.

Di cosa parla

Quando un grande dolore bussa alla porta, come accade di fronte a un lutto, ci sono tanti diversi modi di affrontarlo.

Il filo conduttore che unisce i nove racconti di questa raccolta sono proprio eventi tragici e le conseguenti reazioni di chi rimane. Ogni racconto tratta una sfumatura diversa della mancanza: la memoria, la difficoltà di superare un evento traumatico, la perdita di senso, la solitudine. L'elaborazione del lutto assume così tante diverse sfaccettature.

La natura che consola

Elemento chiave che contribuisce a trasmettere le forti emozioni provate dei protagonisti, che narrano in prima persona le proprie esperienze, è la natura. Che sia sotto forma di onde del mare, di scrosci di pioggia, di fiocchi di neve o di patina di nebbia, la natura diventa quasi un personaggio a sé, che accoglie chi se ne va e consola chi resta.

Stile

Lo stile è lirico e delicato, con grande attenzione alle emozioni e ai sentimenti.

Il narratore nei vari racconti è sempre in prima persona perché di fronte a un tema così delicato e intimo come quello del lutto, l’intimità che una voce che racconta in prima persona riesce ad esprimere è senza dubbio maggiore.

Ogni racconto ha un narratore diverso: giovani donne, un anziano in pensione, un bambino, una signora quarantenne… Il panorama dei punti di vista, così, non è mai monotono e il dolore viene rappresentato nelle sue differenti sfaccettature ed espressioni, risultando sempre nuovo e sempre diverso.

I

Una vacanza a Sirolo

Il lutto subito dalla protagonista è la morte della sorella, avvenuta una decina di anni prima. Il dolore, sopito a lungo, riemerge durante una vacanza a Sirolo sul Conero. Affidato infine alle onde del mare marchigiano, segna la svolta per la sua rinascita. Attraverso il difficile percorso interiore della protagonista, viene affrontato anche il tema del PTSD (sindrome post-traumatica da stress), evidenziando la complessità della guarigione quando l'elaborazione viene rimandata.

Temi: Elaborazione del lutto, PTSD, Rinascita

II

Pioggia su Shanghai

A prima vista incentrato sulla premonizione di una morte improvvisa, il racconto vira sul rimpianto. La protagonista realizza di aver sprecato parte della propria vita allontanandosi dalla madre e incolpandola per la fine del matrimonio dei genitori, comprendendo solo in seguito le responsabilitĂ  del padre. L'acqua, sotto forma di pioggia, diviene l'elemento salvifico: un ultimo e confortante abbraccio materno d'addio. Una profonda riflessione sull'incomunicabilitĂ .

Temi: Rimpianto, IncomunicabilitĂ , Rapporti familiari

III

Sonno

Un racconto carico di emozioni sul senso di colpa e sulla convinzione di non aver fatto abbastanza per proteggere la persona amata. La morte improvvisa risveglia ciò che il protagonista non ha affrontato nei suoi vent'anni. Imprigionato in casa dalla pandemia, deve fare i conti con un vuoto opprimente e una grave insonnia che minaccia di fargli perdere il senno.

Temi: Senso di colpa, Pandemia, Disagio psichico

IV

La luce delle vetrate

Come si parla ai bambini di lutto? Cosa possono comprendere? Ma soprattutto, meglio proteggerli o coinvolgerli? Il protagonista di questo racconto è un bambino di undici anni costretto ad affrontare la morte della nonna, con tante domande a cui gli adulti non sanno rispondere, ma forse qualche risposta è riuscita a trovarla. Sicuramente gli adulti lo sottovalutano e non sanno poi così tante cose come vogliono far credere… Un racconto che parla di fine vita.

Temi: Fine vita, Malattia della nonna, Domande esistenziali

V

Pet Sematary

La morte improvvisa e incomprensibile del compagno della protagonista diventa l’occasione per una profonda riflessione spirituale: Dio può mettere alla prova anche attraverso eventi così drammatici e dolorosi? Una domanda lasciata alla sensibilità del lettore. L'elemento naturale che porta all'epifania in questo racconto è la neve.

Temi: Morte improvvisa, Fede, Epifania

VI

La scrivania

La morte come un muro che abbatte segreti e che permette, per la prima volta, di conoscere una persona che la protagonista credeva vicina e che, invece, scopre essere stata un’altra. Lo spaesamento, la sensazione di inganno e di tradimento che la protagonista prova quando il castello di carta crolla e il rapporto costruito appare fasullo, ma ormai è troppo tardi per tornare indietro, sono al centro della storia. Conosciamo davvero le persone che ci circondano? Questo sembra chiedersi la protagonista in un racconto che vede la morte come un sipario che, invece di chiudersi, si apre per rivelare verità nascoste, che lasciano l’amaro in bocca.

Temi: VeritĂ  nascoste, Spaesamento, Comprensione e riconciliazione

VII

Il negozio di sementi

Un racconto incentrato sul valore dei ricordi e sulla demenza senile, una malattia che sembra eliminare con un colpo di spugna le vite passate di chi ne è colpito e di chi le ha condivise. Complice l’insegna di un negozio, la protagonista rivive in sogno un episodio felice dell'infanzia con il nonno ormai defunto, risvegliandosi con una sensazione di antica e profonda serenità.

Temi: Ricordo dell'infanzia, Demenza, Legame nonno-nipote

VIII

Regionale 2882

C’è sempre un prezzo da pagare quando si tenta di sotterrare il dolore dietro una facciata di compulsiva normalità, dedicandosi interamente a studio e lavoro per non pensare alla perdita del padre. Eppure, ogni mattina durante il brevissimo tragitto in treno, il ricordo del genitore trova uno spiraglio per riemergere, portando alla luce i sentimenti che la protagonista tentava di nascondere.

Temi: Rimozione del dolore, Ricordo del padre, Elaborazione attiva

IX

07/07

Due diverse sfaccettature della morte convivono in questo racconto, in cui la protagonista rivive un episodio accadutole in gioventù, quando percepì in maniera concreta e indelebile il rischio di morire, durante gli attentati terroristici alla metropolitana di Londra. Altra tematica è la premonizione. Il lutto mancato, la morte vista da vicino apre la porta a una riflessione sull’importanza di dare ascolto alle percezioni che vanno oltre il materiale. Il finale è un riassunto alle risposte date negli altri racconti ai possibili significati della vita.

Temi: Lutto mancato, Premonizione, Senso della vita

Lucia

Ritratto di Lucia Vescovini, l'autrice del libro, all'aperto davanti a un grande cedro

Nata a Reggio Emilia nel 1990, insegnante e mamma, Lucia sogna di diventare scrittrice da quando aveva sette anni. Galeotto fu il libro "Ascolta il mio cuore" di Bianca Pitzorno, letto e riletto per sette volte. Da allora, si è innamorata di grandi autori come Pavese, Hemingway e Steinbeck, che hanno influenzato la sua sensibilità letteraria.

La raccolta di racconti "Una vacanza a Sirolo" è la sua opera d'esordio, un viaggio intimo ed evocativo che affronta il tema universale del lutto.

Prossimi Eventi

Date delle presentazioni del libro, incontri con l'autrice e letture pubbliche.

30 Set

Presentazione del libro

Mercoledì ore 18:00
Centro Sociale Orologio, Via J. E. Massenet 19

Con l'autrice Lucia Vescovini e la psicoterapeuta Giulia Spertino.
In collaborazione con il Centro Sociale Orologio.

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